
I tragici effetti sull'anno venturo della cassa integrazione di un paio di consonanti in eccesso
La crisi impone di inaugurare la nuova annata sotto l’insegna del risparmio, e si è giustamente deciso di cominciare dalla grammatica, dove pleonasmi e tediose ripetizioni offuscano la chiarezza del discorso esasperando il cittadino che ritorna stanco dal lavoro, forse per l’ultima volta, e abbisogna di trovare un caldo riposo per le proprie logore meningi. I primi tagli riguardano alcuni sprechi della pubblica amministrazione nell’utilizzo delle lettere enne, peraltro privilegiate da formule che ne espandono inopinatamente all’infinito la proliferazione. Le conseguenze sul nuovo anno paiono oltremodo consone alle ultime innovative strategie di sopravvivenza del genere umano. Per un 2009 lungo, resistente e morbido.
1 commento
gennaio 1, 2009 alle 11:16 pm
pare una iniziativa assai lodevole, anzi loeole….